Una processione di corpi deformi e straziati

Ci troviamo sempre nell’ottavo cerchio e poi nel pozzo dei giganti. I protagonisti sono: Dante, Virgilio, Maometto, Gianni Schicchi, Maestro Adamo, Sinone, Nembrot, Anteo. I peccatori sono sempre i fraudolenti (nona bolgia: seminatori di discordia, decima bolgia: falsari). I seminatori di discordia sono squartati, mentre i falsari soffrono di terribili malattie. Dante, mentre avanza nella nona bolgia, si chiede se … Continua a leggere

Ulisse e il folle volo

Siamo sempre nell’ottavo cerchio ed incontriamo Dante, Virgilio, Ulisse e Guido da Montefeltro. I peccatori sono i consiglieri fraudolenti. La loro pena consiste nell’essere avvolti da una fiamma che brucia incessantemente. Dante vede delle lucciole che si spostano da una parte all’altra. Virgilio spiega che non si tratta di lucciole ma dei cattivi consiglieri che sono condannati così. Una fiamma … Continua a leggere

Ipocriti, ladri e orrende metamorfosi

Ci troviamo nell’ottavo cerchio (Malebolge) I personaggi che troveremo sono, come al solito Dante e Virgilio, più i frati gaudenti, Caifas e Vanni Fucci. Anche qui ci sono i fraudolenti, e più specificatamente, gli ipocriti nella sesta bolgia e i ladri nella settima. Gli ipocriti camminano lentamente sotto pesantissime cappe di piombo dorato; i ladri sono tormentati da serpenti che … Continua a leggere

Una banda di diavoli indiavolati

La quinta bolgia era avvolta da buio fitto e ogni tanto risuonavano dei lamenti terribili. Dante man mano si accorge che sotto di loro, in una pece nera e bollente, sono immerse alcune anime. Virgilio spiega a Dante che costoro erano i barattieri, cioè coloro che hanno approfittato della loro carica per arricchirsi e per rubare, invece di fare il … Continua a leggere

Maghi, stregoni, indovini

Dall’alto della quarta bolgia agli occhi di Dante si offre uno spettacolo davvero inquietante: una folla di anime camminava in processione a ritroso, avendo il viso voltato dalla parte delle spalle. Dante si turbò nel vedere queste anime che piangevano, le cui lacrime scendevano dal viso e camminavano giù per la schiena fino al sedere. Virgilio rimprovera Dante che si … Continua a leggere

Le Malebolge

Scesi dalla groppa di Gerione, i due pellegrini si ritrovarono sull’argine più esterno dell’ottavo cerchio, detto Malebolge e diviso in dieci avvallamenti concentrici chiamati bolge, sede di pena eterna per i fraudolenti, ovvero gli imbroglioni e coloro che tradirono la fiducia altrui. Nella prima bolgia vengono puniti i seduttori: questi, divisi in due gruppi avanzano in direzioni opposte, mentre schiere … Continua a leggere

A cavallo del mostro, verso l’abisso

Il mostro emerso dall’abisso ad un gesto di Virgilio si affacciò sull’orlo del settimo cerchio. Nonostante il suo terribile aspetto, di uomo nel volto, di serpente nel corpo e di scorpione nella coda, il mostro Gerione si rivela mansueto come un agnellino e trasporta Dante e Virgilio sul fondo del baratro. Prima di scendere però Dante è incuriosito da un … Continua a leggere

Sotto una pioggia di fuoco

Siamo arrivati al limitare del terzo girone e Dante e Virgilio vedono una lenta e inesorabile pioggia di fiamme che cadeva su una distesa di sabbia infuocata. In questo posto c’erano peccatori che subivano tre diversi tormenti: i bestemmiatori erano esposti con tutto il corpo al fuoco che cadeva; gli usurai stavano seduti sotto quella stessa pioggia; i sodomiti (dal … Continua a leggere

Un cespuglio che sanguina e parla

A Dante e a Virgilio appare una steppa arida e desertica popolata da piante secche e spinose e dalle Arpie, uccelli rapaci dal volto femminile. Dante chiede dove adesso si trovino e Virgilio risponde che deve tagliare qualche ramoscello di queste piante e che i suoi pensieri si riveleranno tutti sbagliati. Dante fa così e un cespuglio incomincia a versare … Continua a leggere

Un fiume di sangue bollente

I due poeti scendono attraverso un dirupo dal sesto al settimo cerchio e anche qui trovano un mostro mitologico, il Minotauro, una grottesca creatura per metà umana e per metà toro, che non li vuol far passare. Il Minotauro, accecato dall’ira finisce per mordere se stesso. Virgilio così si rivolge al mostro dicendogli che Dante non era certo Teseo che … Continua a leggere